mercoledì 19 novembre 2014

Contraccezione, perché è importante?

Nonostante io abbia ancora un istinto materno abbastanza sotterrato, non nascondo di essermi spesso immaginata, un domani (molto lontano), col pancione a curiosare nei reparti premaman.
Ma ovviamente ora è un po' presto per l'avverarsi di questa fantasia tutta al femminile.
Dunque se si vogliono evitare gravidanze indesiderate, qual è il metodo più sicuro?
Di sicuro c'è ne uno che lo è al 100%: l'astinenza. Ma, almeno a mio modesto parere, è fin troppo drastica come soluzione e porterebbe conseguenze non trascurabili! 
Quindi, per affrontare in sicurezza i miei dubbi rosa, ho sempre scelto di informarmi dal medico.
L'informazione (certificata e sicura!!!) in materia di contraccezione occupa secondo me uno dei primi posti nella lista delle priorità di una donna, ma ancor di più di una GIOVANE donna. Soprattutto in un mondo, il nostro, che è ogni giorno più eclettico e dinamico da ogni punto di vista: studi e ricerche su questo argomento compaiono nuove quotidianamente! E per fortuna oggi la contraccezione, e molti discorsi a essa legati, inizia a essere sempre meno un tabù (nonostante si possa sempre migliorare!).
Essendo dell'opinione che è di fondamentale importanza proteggersi, oltre che da una gravidanza indesiderata, anche dalle numerose malattie a trasmissione sessuale, sicuramente, per me, il preservativo è oggi ancora l'unico contraccettivo in grado di soddisfare questa esigenza. 
Ma, avendo magari una relazione più stabile e conoscendo a fondo il proprio partner, la pillola è meno rischiosa: certamente non si rompe e non si sfila!
Alt! So bene che vi staranno saltando in testa come grilli le solite, e alla fine ingiustificate, osservazioni: "fa ingrassare", "mi verrà la cellulite", etc...
Ma dai, ormai ce ne sono così tante!! Sicuramente ognuna troverà quella adatta a sé! 
Infine, appunto tra gli studi più recenti, risale infatti a nemmeno un anno fa, arriva dalla Washington University School of Medicine di St Louis il consiglio di affidarsi ai contraccettivi impiantabili, come i bastoncini da inserire sotto la pelle per il rilascio degli ormoni necessari a inibire l’ovulazione. Di sicuro non si incorrerebbe in una dimenticanza, come potrebbe capitare a chi usa la pillola (ma esiste sempre una sveglia!!).
Personalmente non so se ce la farei, forse è un po' troppo invasivo...ma sicuramente di lunga durata ben 3 anni!

Per concludere vi consiglio alcuni siti, sui quali navigo spessissimo e che sono davvero utili e chiari da questo punto di vista, tra l'altro mi sono stati raccomandati dal ginecologo: vediamocichiara.itmettiche.itsceglitu.it egynevra.it che sono quelli curati dalle società mediche e non da "guru della contraccezione" improvvisati! 



Voi che ne dite? Che ne pensate? 

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